Il PDR: Performance Durability Rating.

Il mercato del veicolo usato è ancora guidato da percezioni, valutazioni discrezionali e asimmetrie informative.

Il PDR® nasce per introdurre uno standard: trasformare la condizione tecnica del veicolo in un dato oggettivo, misurabile e replicabile

Fondamento Normativo

Il PDR® opera in coerenza con i principi del Codice del Consumo

Architettura di governance tecnica

Un algoritmo proprietario concepito come infrastruttura di qualificazione tecnica

Standard di Qualificazione

Il PDR® genera un Indice che attribuisce al veicolo una classe di qualificazione oggettiva

Proprietà Intellettuale

Il PDR® costituisce un asset tecnologico proprietario oggetto di tutela brevettuale.

Fondamento Normativo

Il PDR® opera in coerenza con i principi del Codice del Consumo

Architettura Tecnica

Un algoritmo proprietario concepito come infrastruttura di qualificazione tecnica.

Standard di Qualificazione

Il PDR® genera un Indice che attribuisce al veicolo una classe di qualificazione oggettiva

Proprietà Intellettuale

Il PDR® costituisce un asset tecnologico proprietario oggetto di tutela brevettuale.

Origine del modello.

Il PDR® prende forma nel 2017 attraverso una collaborazione scientifica con il Politecnico di Torino, con l’obiettivo di misurare la durata residua dei veicoli usati in modo oggettivo.

Nel 2021 il modello viene tutelato da brevetto europeo, segnando il passaggio da ricerca a infrastruttura tecnologica.

Il metodo

Il PDR® è un modello algoritmico proprietario che analizza i parametri tecnici del veicolo, stima la durabilità residua e restituisce un indicatore misurabile e verificabile.

Non è una garanzia. È un dato.

Operational Scale & Impact

Il modello PDR® è attualmente applicato in contesti distributivi strutturati e programmi di garanzia multi-dealer. Indicatori operativi: veicoli qualificati, dealer integrati, riduzione misurabile del contenzioso post-vendita.

Contribuisce a una gestione più sostenibile del ciclo di vita del veicolo. La qualificazione tecnica preventiva consente decisioni proporzionate, riducendo sostituzioni premature e interventi non necessari.

Strategic Development Path 2018–2028:

2018–2020 — Validazione scientifica e formalizzazione metodologica

2024–2026 — Evoluzione algoritmica e potenziamento architettura parametrica

2026 — Estensione su scala europea

2027–2028 — Integrazione AI predittiva e modelli attuariali avanzati
variabilità interpretative

Scientific Advisory & Research Ecosystem.

Il sistema PDR® nasce e si evolve all’interno di un ecosistema di ricerca sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino. L’attività integra ricerca applicata, validazione accademica e sviluppo metodologico continuo, ed è stata oggetto di plurimi elaborati accademici e tesi di laurea, a conferma della rilevanza scientifica del modello. Questo approccio rafforza la solidità tecnica e la difendibilità industriale dell’infrastruttura PDR®.

L’attività di ricerca integra: modelli predittivi, analisi parametrica multivariata, validazione tecnico-legale, architettura digitale interoperabile. Il progetto di evoluzione 2024–2026 è realizzato nell’ambito del PR-FESR 21-27 PRII-1-1 – Bando SWIch I CALL.

Questo approccio rafforza la solidità tecnica e la difendibilità industriale dell’infrastruttura PDR®

Prospettiva Europea.

Il modello è oggi oggetto di confronto in contesti europei di ricerca e innovazione, tra cui il programma IPCEI, in dialogo con i principali operatori industriali del settore automotive.

Quando la durabilità diventa misurabile, anche la fiducia diventa verificabile.

Sviluppo e traiettoria:

2017 — Avvio ricerca con Politecnico di Torino

2021 — Brevetto europeo

2022 — Istituzione dipartimento R&D

2023 — Avvio progetto finanziato

2026–2028 — Estensione scientifica e sviluppo su scala europea

Cosa dicono i clienti di noi?

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Standard & Compliance

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Il modello Easydrive si colloca all’intersezione tra ingegneria e diritto, integrando criteri tecnici strutturati con il quadro normativo vigente.
Il PDR® Performance Durability Rating opera in coerenza con i principi del Codice del Consumo, traducendo concetti formulati in termini generali, quali conformità e ragionevole aspettativa in parametri tecnici misurabili e verificabili.
In un ambito in cui la norma definisce principi ma non metriche, il sistema introduce un riferimento oggettivo e standardizzato, riducendo l’area di discrezionalità tecnica e rafforzando la tracciabilità delle valutazioni.

Il sistema PDR® è un algoritmo proprietario sviluppato da Easydrive By MO.VI S.p.A. in collaborazione con il Politecnico di Torino, concepito come infrastruttura di qualificazione tecnica e non come semplice strumento di calcolo.
L’architettura integra in modo strutturato:
• modelli di analisi parametrica multi-variabile
• criteri ingegneristici normalizzati
• un framework di validazione tecnico-legale
• workflow digitali tracciabili e documentabili
Il risultato è un KPI di qualificazione tecnica che sintetizza in un indice oggettivo la coerenza del veicolo rispetto a parametri strutturali, funzionali e prestazionali, rendendo replicabile e standardizzabile il processo valutativo.

Il PDR® genera un Indice di Conformità Tecnica che attribuisce al veicolo una classe di qualificazione oggettiva, fondata su parametri ingegneristici misurabili. Non esprime una previsione temporale, ma definisce uno standard parametrico certificabile, capace di trasformare una valutazione tecnica in riferimento replicabile.
Questo consente di:
• introdurre un criterio uniforme nella valutazione dell’usato
• calibrare le garanzie su parametri tecnici oggettivi
• ridurre l’area di discrezionalità e le conseguenti ambiguità
• riallineare il livello informativo tra le parti attraverso un indice documentabile

L’indice PDR® costituisce una base tecnica strutturata per l’elaborazione di modelli attuariali e sistemi avanzati di gestione del rischio.
La parametrizzazione oggettiva consente di:
• calibrare le coperture in funzione del livello di qualificazione tecnica
• definire soglie operative fondate su metriche verificabili
• integrare modelli predittivi su base dati standardizzata
• migliorare la sostenibilità economica dei programmi di garanzia
Il sistema trasforma la gestione post-vendita da approccio reattivo a infrastruttura tecnico-finanziaria misurabile.